| | | | | | | | | | |
Campionati

Mini Basket


Newsletter

Link

TROPPO TARDI

 

 

Nel Big Match con l'Aprilia solo nell'ultimo quarto e sul meno 19 arriva la reazione del Gruppo Amida Marino che in poco più di 4 minuti torna in partita sul - 2.

Paghiamo però il forcing e nelle battute finale i pontini allungano ancora chiudendo la gara 84-74.

Un Aprilia perfetto nei primi due quarti annichilisce i nero-oro mettendo 16 punti di differenza tra le due Squadre.

Il terzo quarto si gioca sul filo dell'equilibrio dando l'idea di una gara avviata all'epilogo senza troppi scossoni, ma la reazione del Marino arriva... eccome se arriva.

Quando mancano 3 minuti alla sirena il tabellone dice 72-70. Aprilia ora ha paura ma il Gruppo Amida ha speso tanto e paga il finale più lucido dei pontini. Finisce 84-74

Una prestazione opaca salvata da un grandissimo il colpo di coda arrivato però troppo tardi.

Servizio a cura di Giuliano Terenzi.

Virtus Aprilia: Chiminello 6, Rossetti T. 15, Coppa 2, Afeltra 3, Giancarli ne, Binetti 11, Meleo 19, Iacoangeli 10, Puleo ne, Rossetti M. 18. Coach Sardo

Gruppo Amida Marino: Ciavarro 2, Lucidi 8, Bertoldo 12, Rhodes, Lanfaloni 20, Spizzichini S. 7, Spizzichini B. 6, Pompili, Guiducci ne, Monti 19. Coach Pennacchia. Ass. Bartoloni-Bucci.
Parziali: 28-20 /47-31 / 66-49 / 84-74
La partita contro Aprilia poteva essere un crocevia importante per il campionato del Gruppo Amida Marino. Vincendo, infatti, la squadra di coach Pennacchia avrebbe agganciato i pontini e, in virtù degli scontri diretti favorevoli, li avrebbe anche scavalcati.
Purtroppo non è andata così. Reduce da tre sconfitte consecutive, la squadra di coach Sardo era più motivata che mai e ha condotto la gara per tre quarti, imponendo ai castellani il proprio gioco. Pronti via e Aprilia ha cominciato a bombardare il canestro ospite con una serie di conclusioni dal perimetro che hanno permesso ai padroni di casa di prendere il largo sin dalle prime battute. I bianco-rossi al posto del canestro vedevano una vasca da bagno e ogni volta che la palla partiva dalle mani di qualsiasi giocatore, finiva in fondo alla rete. Marino, però, non si è lasciata scoraggiare ed ha scelto di aggrapparsi a Monti che, grazie alla sua presenza in area, ha provato a limitare i danni. Il primo quarto si è chiuso sul 28-20.
Nel secondo periodo di gioco il tema della partita resta pressoché invariato: Aprilia continua a segnare con una facilità disarmante e incrementa ancora il vantaggio portandosi sul più quindici alla fine del secondo periodo: 46-31. Il distacco è considerevole ma continuo ad avere fiducia nella squadra di capitan Spizzichini che, se riuscirà a trovare continuità in attacco, potrà rientrare in partita; confido che Aprilia non possa continuare a tirare con le stesse incredibili percentuali dei primi due periodi di gioco.
Marino rientra in campo motivata e decisa a non lasciare nulla di intentato: Lanfaloni gioca come se fosse un veterano della squadra e Bertoldo, vista la giornata no dai 6,75, prova a bucare la difesa avversaria in penetrazione. Aprilia, però, contrariamente a quanto si poteva pensare non cala e continua a trovare il canestro senza troppi problemi restando saldamente al comando della partita. Quando suona la terza sirena il tabellone recita 66-49.
Non ci credo più neanche io…e sbaglio! Al rientro in campo infatti Marino sembra più determinata che mai e, complice l’ingresso in campo di Flash Lucidi – col senno del poi tenuto troppo tempo in panchina - e la ritrovata vena offensiva di Simone Spizzichini portano il Gruppo Amida Marino ad aprire un parziale incredibile che riduce lo svantaggio a soli due punti. Viste le tre sconfitte consecutive di Aprilia, penso che gli avversari possano avere quella che in ambito sportivo si chiama “paura di vincere”. Sbaglio anche stavolta. Sardo chiama time-out e ricompatta i suoi che, con un jumper di Matteo Rossetti, tornano a segnare. Marino ha speso tantissimo e anche a causa dello sforzo profuso non riesce a dare la stoccata decisiva al match, esponendo il fianco ai pontini che non si fanno pregare e chiudono la partita vincendo di dieci lunghezze: 84-74 il risultato finale.
Nonostante la sconfitta sono comunque contento della reazione che, seppure tardiva, è comunque arrivata. Aprilia è un avversario forte e difficile da affrontare già normalmente; se poi consideriamo che veniva da tre sconfitte consecutive e che ha potuto contare sull’apporto del proprio pubblico per tutti i 40 minuti ci rendiamo conto della difficoltà della partita. Ci sarà sicuramente modo e tempo di rifarci.
Forza Ragazzi!
Nota dell’autore: Aronne tu lavori bene: bella la boiserie, bello l’armadio, belle le cassapanche, bello tutto. Bravo. Grazie, adesso te ne poi annà! [cit. Alberto Sordi – Il marchese Del Grillo]
Nota dell’autore tradotta: Marino tu giochi bene: belle le penetrazioni, bella la difesa, belli i tiri da tre, bello tutto. Bravo. Grazie, adesso cominciamo a segnà i tiri liberi! [cit. Aprilia – Marino 15/29, 52%]

News letta: 565 volte. - pallacanestromarino.it - 16:34 15/01/2012
I nostri sponsor


Visite
Ospiti online 14

Copyright 2011 - Template powered by   AblaWeb.Com