Finisce così il derby con il Ciampino. Gli amaranto tengono botta fino all'intervallo lungo ma al rientro dagli spogliatoi cedono di schianto ad un Gruppo Amida non particolarmente in palla questa sera.
Troppi gli errori dall'arco, compensati però da una difesa attenta e da un Terminator Monti che chiude la gara in doppia-doppia, con 20 punti, 13 rimbalzi e 4 schiacciate.
Nell'ultimo minuto di gioco una serie di time out chiamati a ripetizione dai due Allenatori accompagnano fra le polemiche le Squadre alla sirena.
Qualcuno ricorda i secondi finali della partita di andata?
Servizio a cura di Giuliano Terenzi.
Da ogni anno nuovo ci si aspetta che possa essere migliore del precedente. Per il Gruppo Amida Marino vivere un anno migliore di quello appena conclusosi non sarà certo semplice; bisogna comunque dire che se il buongiorno si vede dal mattino e se chi ben comincia è a metà dell’opera le premesse per trascorrere un anno positivo ci sono tutte. Finiti i luoghi comuni, facciamo un passo indietro di alcuni giorni e torniamo alla partita del cinque di gennaio, quando la Befana ancora non aveva riempito di leccornie le nostre calze.
Gruppo Amida Marino: Ciavarro 2, Lucidi 7, Spizzichini B. 6, Rhodes 23, Spizzichini S. 17, Pompili, Bertoldo 2, Monti 8, Guiducci, Lanfaloni 13. Coach Pennacchia. Ass. Bucci-Bartoloni
PARZIALI: 15-20 30-41 51-64 55-78
La squadra di capitan Spizzichini era attesa dalla Lazio Riano: la squadra di Bocci veniva da un periodo non brillantissimo, viste le cinque sconfitte nelle ultime sei partite; ma proprio per la voglia di rivalsa dei padroni di casa la gara avrebbe potuto nascondere più di qualche insidia. Il Gruppo Amida Marino, però, non aveva la benché minima intenzione di risollevare le sorti della Lazio ed è scesa sul parquet motivatissima. Tra le file dei convocati di coach Pennacchia figura anche il neo acquisto Dario Lanfaloni che subito si è distinto per carattere e personalità. La partita non è stata, però, tutta in discesa: ad iniziare forte sono stati i padroni di casa i quali, trascinati da Di Viesto e dal nuovo arrivato Logi avevano piazzato un 5-0 di parziale. Marino però ha reagito subito: i canestri di Poshman Spizzichini e di uno scatenato Willy “The Warrior” Rhodes hanno ricucito subito lo strappo permettendo ai castellani di chiudere avanti di cinque lunghezze il primo periodo di gioco, terminato col punteggio di 15-20. Il secondo quarto è iniziato sulla falsa riga di quello appena terminato: Lanfaloni sembrava un veterano della squadra di coach Pennacchia e Monti sembra, partita dopo partita, avvicinarsi sempre di più al top della condizione. Fatto sta che Marino aumenta il vantaggio e va al riposo lungo con undici lunghezze da amministrare: 30-41. La musica non cambia neanche nella terza frazione: Rhodes è incontrollabile e bombarda il canestro della Lazio andando ripetutamente a segno, sia dall’area che dal perimetro; Lanfaloni è motivato a mostrare il suo valore e Simone Spizzichini, con una semplicità disarmante, trova spesso il fondo della retina. Riano è ormai alle corde e non bastano i canestri di Di Viesto e Ramundo a tenere a galla la truppa di Bocci che chiude sotto di tredici lunghezze il terzo periodo di gioco: 51-64. L’ultimo quarto ha veramente poco da raccontare: la Lazio non ci prova neanche più e Marino può festeggiare meritatamente la prima vittoria dell’anno nuovo. Finisce 55-78.
MVP Willy “The Warrior” Rhodes: una partita fantastica quella del guerriero di Marino che dimostra, semmai ce ne fosse bisogno, di essere un giocatore determinante. SUPERBO
Menzione Speciale: Dario Lanfaloni. Sulle qualità del ragazzo non c’erano dubbi e la partita contro la Lazio ha confermato le aspettative. PREZIOSO
La seconda partita del 2012 era più di una semplice partita di stagione regolare, era un derby. Una partita che Marino non poteva sbagliare, vista la sconfitta ancora non digerita nella partita d’andata. Si sa, i derby difficilmente sono partite divertenti, anzi, spesso sono partite nervose e tirate e così è stata la partita di domenica. Le due squadre sono partite assai contratte, fatta eccezione per Max “Terminator” Monti che, evidentemente abituato a giocare partite di questo tipo, non aveva la pressione sulle spalle e ha segnato sei punti consecutivi. Svegliatasi dal torpore iniziale, Ciampino ha accorciato le distanze con Basile, a segno prima in penetrazione e poi dalla linea della carità. I castellani, oggi, possono contare su un Monti in forma smagliante: Terminator segna altri cinque punti nel primo periodo che, assieme ai canestri di Bruno Spizzichini e Pompili, permette ai padroni di casa di accumulare un discreto margine di vantaggio già nel primo periodo, chiusosi sul 19-10. La seconda frazione di gara non regala spettacolo al numeroso pubblico accorso al Cava dei Selci: entrambe le squadre sparano a salve. Marino si affida troppo alle conclusioni dal perimetro e Ciampino, anche per merito della difesa dei castellani, non riesce quasi mai ad organizzare un attacco proficuo. Segnano Pompili e Simone Spizzichini ma Ciampino resta a galla grazie ai tanti tiri liberi. Le squadre vanno al riposo lungo sul 33-23. Nel terzo quarto Marino sembra decisa più che mai a chiudere la pratica: Bruno “The Lion” Spizzichini segna sei punti consecutivi, Bertoldo segue l’esempio del compagno e, in men che non si dica, i castellani piazzano un parziale di 15-0 che spezza le gambe alla truppa di Martiri. Ciampino è in bambola e non riesce più a trovare il canestro: quando sono passati 8’ nel terzo quarto gli ospiti non sono ancora andati a segno. Trionetti spezza l’incantesimo e prima in penetrazione e poi dalla linea della carità trova i tre punti che chiudono il terzo periodo sul 52-26. La partita è ormai in archivio e i due punti sono ormai in cascina. I padroni di casa, però, non hanno intenzione di fermarsi ed è ancora Max Monti a regalare spettacolo con le sue poderose schiacciate che esaltano la tifoseria dei nero-oro. La partita non propone altri spunti interessanti e Marino può festeggiare la nettissima vittoria contro i cugini di Ciampino. Alla fine il tabellone recita 72-38.
MVP Max Monti: S-T-R-E-P-I-T-O-S-O. Terminator domina l’area dall’inizio alla fine. Schiacciate, canestri in sospensione e tanta sostanza. Se Terminator si confermerà a questi livelli tutto è possibile.
Menzione Speciale: Luca Lucidi. Flash non sta attraversando uno dei suoi migliori momenti: nonostante i tanti canestri divorati, è stato comunque importante servendo cinque assist e recuperando tre palloni. FORZA LUCA!
Nota dell’autore: Voglio chiudere questo articolo facendo un grandissimo in bocca al lupo a Valerio Abet che domani 11 gennaio sarà operato. Zio ti rivogliamo in campo!